SOS Giovani

Uno sguardo sul nostro cammino

Storie di orizzonti raggiunti

Questi traguardi parlano di svolte, di coraggio e di ripartenze. Storie vere di ragazzi che hanno trovato direzioni nuove e nuove forze. Un invito a credere che ogni percorso può prendere una forma diversa.

Raul

Arrivato sedicenne dall’Albania, non parla italiano e proviene da una situazione di indigenza della famiglia di origine. Viene iscritto ai corsi di lingua italiana per stranieri e in due anni, grazie alla sua intelligenza e al suo impegno, consegue la licenza media. Ha una grande passione per il calcio, e viene iscritto a una squadra di calcio nella quale ha un buon successo e partecipa a tutte le partite dei tornei come difensore centrale per tre anni. Ma ha anche un’altra passione, quella di parrucchiere. Per questo viene iscritto alla Scuola Professionale regionale per parrucchieri, ottiene la qualifica con il massimo dei voti ma…non contento vuole fare anche il quarto anno perché la sua speranza futura è quella di aprire un suo negozio di parrucchiere. La qualifica/diploma di quarto anno è necessaria per questo scopo. Nel frattempo viene assunto come “apprendistato” da un importante parrucchiere di Milano, con il progetto scuola/lavoro. E’ molto apprezzato e dopo il conseguimento del diploma viene definitivamente assunto. Comincia a risparmiare e mette da parte un piccolo capitale che gli consente un anticipo alla banca, sufficiente per ottenere un mutuo per l’acquisto di un negozio. Il suo sogno si è realizzato. Apre il negozio e diventa imprenditore di sé stesso, si mantiene un alloggio e potrà farsi una felice famiglia in Italia. Molto spesso viene ancora a pranzo e a cena nella Comunità dove è cresciuto, e spesso chiede ancora di dormire qui. Ma non più per necessità, ma per il grande affetto e per l’amore ricevuto che vuole ricambiare.

Mikael

Arriva in Comunità nel 2003 dall’Albania. Ha 17 anni e nessun contatto in Italia. Dichiara di essere orfano di padre e figlio unico. Racconta che sua madre indigente non è più in grado di mantenerlo agli studi ma vorrebbe che arrivasse almeno a una maturità, perché è molto intelligente e impegnato negli studi. Anche a noi fa la stessa impressione. Lo iscriviamo al Liceo Scientifico Statale dove, con un esame di idoneità che supera a pieni voti specialmente in matematica, viene ammesso al terzo anno. In effetti in matematica è un vero genio. Supera la maturità a pieni voti e chiede di continuare con la facoltà di odontoiatria perché questo è il suo sogno. Viene informato che deve superare l’esame di ammissione: in quegli anni era previsto, e molto impegnativo. Si mette a studiare giorno e notte e supera anche quello. Si laurea nei tempi previsti dopo aver superato tutti gli esami senza andare mai fuori corso. Inizia la sua carriera di dentista presso uno studio privato e nel frattempo si prepara all’esame di abilitazione alla professione. Ormai è in grado di pagare un alloggio e si trasferisce mantenendo contatti con noi. Nello stesso studio dentistico si prende cura gratuitamente dei suoi compagni che sono da noi in Comunità. Supera anche l’esame di idoneità alla professione e attualmente ha aperto il suo studio privato dove collaborano con lui due colleghi e un tirocinante.

Mahmoud

Arriva nella nostra Comunità nel 2003, ha 16 anni, è originario del Marocco e si trova in carcere. Ci viene affidato dal Tribunale per i Minorenni in regime di “messa alla prova” per trasferimento dal Carcere Minorile Beccaria di Milano in quanto ritenuto meritevole di essere attore di un progetto educativo adeguato più in Comunità che in carcere. Parla già italiano in quanto – racconta – portato a Milano da suo padre quando aveva cinque anni e addestrato a chiedere l’elemosina. E’ intelligente e desideroso di costruirsi un futuro dignitoso in Italia. Viene subito iscritto alla Scuola Media e consegue l’attestato di terza media. Gli piace fare l’elettricista e desidera imparare questo mestiere. Quindi viene affiancato a un elettricista che lo introduca a questo lavoro. Si dimostra subito attivo e interessato, tanto da meritare l’assunzione in apprendistato. Non contento di questo, desidera di più…e si iscrive all’Istituto Professionale Statale serale per elettricisti e lavora di giorno e studia di notte, sabato, domenica…e in cinque anni di impegno e sacrificio consegue la maturità di elettrotecnico. Esce dalla Comunità a 21 anni e nel frattempo, avendo messo da parte un risparmio dal suo lavoro, ha già la possibilità di pagarsi un appartamento in affitto. Dopo un anno ha un piccolo capitale sufficiente e acquista in appartamento cui è abbinato un grande seminterrato che trasforma in laboratorio/deposito. Gli anni passano e continua a crescere il lavoro, al punto che grazie alla maturità conseguita può aprire una attività autonoma con partita IVA. Attualmente è imprenditore elettricista e ha due dipendenti.

Ingrid

È albanese e arriva da noi trasferito da altra Comunità su desiderio della sua assistente sociale che vede utile per il ragazzo la nostra modalità di intervento educativo in appartamenti più simili a casa famiglia che a collegio. In effetti il ragazzo dice di trovarsi finalmente bene, come in famiglia, e dichiara di poter finalmente ascoltare brani di musica classica e di Morricone che gli piace tanto e di cui ha i molti dvd. In effetti Alias esprime il desiderio di studiare musica e suonare il violoncello. Viene iscritto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e con l’aiuto della Provvidenza riusciamo a comperare per lui un primo violoncello, e dopo due anni un violoncello professionale più idoneo ai livelli ormai ottimi. Consegue la maturità artistica e successivamente, sempre al Conservatorio consegue la laurea quinquennale come professore di violoncello. Prosegue la sua specializzazione in violoncello seguito da luminari del settore come Natalia Gutman, Christian Bellisario, Rocco Filippini. Nel frattempo viene assunto come educatore nelle nostre Comunità Educative e fa parte di orchestre con le quali svolge numerosi concerti, compresa quella della Accademia della Scala di Milano, nel quale teatro ha suonato come violoncellista. Nel 2020 e due anni successivi, essendo calata la richiesta di attività orchestrali per i noti motivi pandemici, decide di dedicarsi anche, in subordine, al lavoro di consulente navale e studia in lingua inglese i testi di preparazione all’esame di ispettore navale internazionale. Supera anche questo esame e consegue il patentino relativo. È padre di due figli e continua l’attività come nostro Educatore.